Utilizzo dei droni nelle emergenze: potenzialità, scenari operativi e vantaggi al servizio della sicurezza dei cittadini

Gli APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto), comunemente conosciuti come droni o con acronimi quali UAV (Unmanned Aerial Vehicle) o RPV (Remote Piloted Vehicle), sono aeromobili talvolta molto differenti tra loro per dimensioni, peso, caratteristiche tecnologiche e funzionali, che hanno in comune il fatto di non avere un pilota a bordo. Sono dispositivi controllabili da remoto ed in grado di eseguire, durante il volo, una serie di task in maniera semi-autonoma.
Negli ultimi anni la possibilità di utilizzare i droni per scopi di monitoraggio e raccolta dati, soprattutto in situazioni particolarmente rischiose se gestite con uomini o mezzi tradizionali, ha destato sempre maggior interesse. Fino alla effettiva integrazione dell'utilizzo dei droni all'interno delle procedure standard di gestione di eventi emergenziali.


Autenticazione di servizi REST con JWT

Nel corrente panorama tecnologico la maggior parte delle applicazioni, siano esse mobile, web o desktop, si affidano ad un servizio di back-end costruito sopra una base di dati che racchiude un tutta la logica di funzionamento. Tra i vari aspetti che bisogna considerare per l’implementazione di un solido back-end, uno importante è la gestione dell’autenticazione degli utenti al sistema.


Localizzazione con GALILEO per tutti gli smartphones europei

Per garantire la localizzazione del chiamante nelle comunicazioni di emergenza da dispositivi mobili, la commissione Europea ha stabilito che deve essere resa possibile "la ricezione e l'elaborazione dei dati del Wi-Fi e dei sistemi globali di navigazione satellitare compatibili e interoperabili con almeno il sistema Galileo". Il Regolamento entra in vigore a decorrere dal 17 marzo 2022.


Angular: un nuovo modo di sviluppare applicazioni client con tecnologie web

La diffusione delle applicazioni basate su tecnologie Web (come applicazioni cloud o app per smartphones) spesso orientate ai Microservizi o a servizi REST ha richiesto sempre più lo sviluppo di applicazioni client avanzate capaci di fornire esperienze utenti soddisfacenti e allo stesso tempo in grado di fornire gli strumenti necessari per fruire di tutte le funzionalità offerte dall'applicativo. Per risolvere tali problemi nascono nuovi framework e metodologie di sviluppo che sfruttando di fatto HTML, CSS e JavaScript propongono un nuovo modo di sviluppare, più semplice, più veloce e strutturato ai grandi progetti.


Strategie di sviluppo condiviso : AirParrot e Reflector

Lo screen sharing rappresenta uno strumento molto utile e ormai indispensabile per la collaborazione online. Durante una sessione di screen sharing è possibile condividere, con il proprio team, lo schermo, una presentazione o dare vita ad un meeting online come se fossero tutti insieme nella stessa stanza.


Il Parlamento Europeo approva l’iniziativa rescEU

Ieri il Parlamento Europeo ha approvato a larghissima maggioranza l'adozione di rescEU, l'iniziativa della Commissione per rafforzare la capacità europea di risposta ai disastri naturali come incendi boschivi, alluvioni e terremoti.


IES Solutions al workshop S4 organizzato da ESA

Oggi, IES Solutions ha preso parte al "Secure Satcom for Safety & Security Workshop",organizzato da ESA-ESTEC, dove verranno presentate e discusse le diverse applicazioni delle tecnologie di comunicazione satellitare.


La resilienza delle comunità locali, con un particolare focus sulla Sicilia, in un nuovo progetto EU gestito da IES Solutions

La Commissione Europea ha finanziato con oltre 5 Milioni di Euro il progetto RESILOC (Resilient Europe and Societies by Innovating Local Communities – Un’Europa e una società resiliente grazie all’innovazione nelle comunità locali) nell’ambito del programma di ricerca Horizon 2020. Coordinato dall’istituto di ricerca tedesco Fraunhofer, il progetto vede la Sicilia in prima linea con il Dipartimento Regionale della Protezione Civile, il Comune di Catania e la società IES Solutions (coordinatore tecnico dell’intero progetto) nel ruolo di attori fondamentali di un processo di innovazione tecnica e sociale su temi collegati alla Protezione Civile che verrà dimostrato, oltre che in Sicilia, in Norvegia, Croazia, Grecia e Bulgaria.


La Protezione Civile nazionale è ora partner dell’EFAS

A partire da Febbraio 2019, il Dipartimento della Protezione Civile nazionale è partner del sistema EFAS, lo European Flood Awareness System.


Interoperabilità Semantica: un nuovo white paper basato sui risultati del progetto EPISECC

PSCE, il Public Safety Communications Europe Forum, ha pubblicato un nuovo articolo sull'interoperabilità semantica basato sui risultati del progetto EPISECC.