GRALLE

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GRALLE (Galileo-based Reliable Automatic and Low Latent Emergency warning service), è un progetto finanziato dalla Commissione Europea, iniziato nel Febbraio 2017.

L’obiettivo del progetto, che si concluderà a Dicembre del 2018, è quello di realizzare uno studio di fattibilità – sia tecnica che in termini di interesse da parte della comunità dei provider di messaggi di allerta – per la realizzazione di un sistema globale per il broadcasting di messaggi di allerta alla popolazione, attraverso l’utilizzo del sistema satellitare Europeo Galileo.

 

Al progetto partecipano:

  • Thales Alenia Space, Francia, leader europeo nel design e realizzazione di sistemi Satellitari
  • Telespazio, Francia, leader europeo nel campo dei service provider di sistemi basati su comunicazione satellitare
  • IES Solutions, Italia, leader europeo in soluzioni di interoperabilità per servizi di emergenza
  • STMicro-electronics, Italia, leader europeo nella produzione di dispositivi e soluzioni per Smart Driving ed Internet of Things (IoT)

 

Il concetto fondamentale alla base del sistema proposto in GRALLE, che verrà denominato GEWS (Galileo-based Emergency Warning Service), è la disponibilità di un sistema in grado di garantire la distribuzione di messaggi di allerta alla popolazione, anche nei casi in cui i mezzi di comunicazione tradizionali e dunque la stessa rete Internet non siano disponibili, magari a seguito dei danni causati dall’evento calamitoso.

Il sistema si pone l’obiettivo di garantire, attraverso l’utilizzo del sistema satellitare Galileo:

  • Trasmissione dei messaggi di allerta a bassa latenza
  • Copertura geografica globale, con possibilità da parte dei provider dei messaggi di allerta, di definire l’area / le aree geografiche cui i messaggi di allerta andranno indirizzati
  • Alta flessibilità e configurabilità nella distribuzione di specifiche istruzioni ai cittadini, che potranno essere diverse sulla base delle differenti aree geografiche e dell’impatto che l’evento calamitoso avrà all’interno di ciascuna di esse

 

Attori ed elementi tecnologici coinvolti

 

Gli attori principali del sistema di allertamento proposto in GRALLE sono: i Provider dei messaggi di allerta da un lato (esempio, la Protezione Civile in Italia), ed i cittadini dall’altro.

I Provider potranno utilizzare, per la generazione e distribuzione dei messaggi di allerta, le attrezzature ed i sistemi informatici già in uso, opportunamente adattati per la comunicazione con il sistema di distribuzione GEWS.

Nella fattispecie, l’interfacciamento tra i sistemi esistenti ed il GEWS avverrà attraverso l’utilizzo del protocollo standard CAP.

I cittadini riceveranno i messaggi di allerta attraverso un’ APP installata sui propri dispositivi mobili (smartphone) che, dotata di un ricevitore GNSS in grado di catturare ed interpretare i messaggi di allerta provenienti dai satelliti Galileo, sarà in grado di riconoscere se un dato messaggio deve essere consegnato o meno all’utente sulla base della posizione geografica e dell’autorità dell’ente che l’ha distribuito e, in caso positivo, visualizzare le istruzioni.

L’APP sarà in grado di lavorare completamente offline, ossia senza l’ausilio di Internet e nessun altra possibilità di comunicazione ad eccezione di quella rappresentata dalla ricezione dei messaggi dal sistema satellitare Galileo.

 

Il ruolo di IES Solutions

 

galileo_logo-svgIES sarà leader delle attività riguardanti la definizione dello stato dell’arte e della collezione degli user needs, nonché quelle riguardanti l’impatto e la dimostrazione dell’EWS. Inoltre, la società contribuirà alle attività riguardante i concetti operativi e di implementazione. IES porterà anche la propria esperienza nell’ambito della standardizzazione, grazie alla partecipazione a diversi gruppi del settore (ETSI, OASIS, CEN), soprattutto per quanto riguarda lo standard MAMES (Multiple Alert Message Encapsulation over Satellite). Da leader della standardizzazione in GRALLE, il ruolo di IES sarà quello di assicurare la migliore compatibilità tra l’EWS studiato ed i principali sistemi esistenti.

Di seguito un tipico esempio di workflow end-to-end, dal provider del messaggio di allerta al cittadino.

Generazione del messaggio di allerta e selezione dell’ aree geografica

Il provider genera il messaggio di allerta, selezionando l’area geografica (o le aree geografiche) di interesse, ed associando le istruzioni da indirizzare ai cittadini. Potranno essere definite istruzioni diverse per diverse aree di interesse (come nel caso delle due ellissi di figura seguente), a seconda del comportamento atteso dai cittadini in base ai rischi evidenziati.

Ricezione del messaggio da parte del GEWS

Il sistema GEWS riceve il messaggio spedito dal provider, in formato CAP e lo converte nel formato binario da spedire al sistema satellitare.

Ricezione del messaggio di allerta sul dispositivo mobile dell’utente

Il ricevitore GNSS sul dispositivo utente, decodifica il segnale in arrive dai satelliti e genera un messaggio che, attraverso l’APP, viene consegnato al cittadino nella propria lingua, nel caso la posizione dello stesso ricada in una delle aree geografiche di interesse e le condizioni di autorizzazione del provider sulla specifica area geografica siano soddisfatte.

Durata

 

Il progetto è partito a febbraio 2017 con il Kick-off Meeting svoltosi a Bruxelles e terminerà nel secondo semestre del 2018.