Si sta svolgendo oggi, 7 giugno, a Palermo, un’esercitazione di Protezione Civile nell’ambito del Progetto Europeo FP7 Impress (IMproving Preparedness and Response of HEalth Services in major criseS), organizzata dal CNR e dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile – Sicilia. Partecipano all’esercitazione più di cento operatori e mezzi aerei, navali e terrestri, sia appartenenti ai Corpi Nazionali e Regionali che a numerose associazioni di volontariato.

Tra gli enti coinvolti nell’esercitazione:

  • Dipartimento della Protezione Civile – Sicilia
  • Ufficio della Protezione Civile del Comune di Palermo
  • Ufficio della Protezione Civile della Provincia di Palermo
  • Comune di Palermo
  • Prefettura di Palermo
  • Guardia Costiera
  • Guardia di Finanza
  • Polizia
  • Direzione regionale dei Vigili del Fuoco
  • Direzione provinciale dei Vigili del Fuoco
  • Comando Provinciale dei Carabinieri
  • 12° Battaglione Carabinieri “Sicilia
  • 9° Brigata Elicotteristi dei  Carabinieri
  • Autorità Portuale
  • Corpo Forestale della Regione Siciliana
  • Dipartimento Regionale per la Salute Pubblica
  • ASP Palermo
  • Comando Provinciale della Croce Rossa Italiana
  • Servizi di emergenza 118

L’esercitazione è basata sulla simulazione di un incendio, a bordo di una nave ancorata nel porto di Palermo, non controllabile né estinguibile, con conseguente nube tossica diretta verso il rione Kalsa, densamente popolato. La simulazione prevede inoltre numerose vittime che richiederanno servizi medici e trasporto agli ospedali vicini. All’interno dell’esercitazione, che esamina le soluzioni per le comunicazioni tra servizi di emergenza, la Protezione Civile siciliana testerà il sistema GECOS fornito da IES Solutions. Una commissione valuterà i risultati dell’esercitazione, mentre un gruppo di osservatori esperti esterni potrà visionare le varie fasi della simulazione.

Per saperne di più su GECOS, clicca qui.