Ospitato dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e organizzato dal WMO (World Meteorological Organisation) sotto l’egida dell’IFRC (International Federation of Red Cross and Red Crescent), dell’ITU (International Telecommunication Union) e di OASIS (Advancing Open Standards for the Information Society), il “CAP Implementer workshop 2015” ha visto la partecipazione di più di 100 sviluppatori ed utenti finali di sistemi basati sul CAP, da tutto il mondo.

Il 22 settembre, WMO ed OASIS hanno organizzato una sessione denominata “CAP Jump Start”, cui hanno assistito più di 100 partecipanti. Durante il workshop, Eliot Christian (WMO) e Massimo Cristalli (IES) hanno spiegato ai partecipanti i principi base dello standard CAP, e le linee guida per la generazione di messaggi CAP pubblici.

Durante il workshop sono state presentate diverse applicazioni dello standard CAP per la gestione delle emergenze e lo scambio dei dati in differenti paesi di tutto il mondo (tra cui USA, Brasile, Tanzania, Canada, Cina, Cuba, Kenya, Messico e Filippine). Il Dr. Massimo Cristalli (IES) e l’Ing. Bruno Manfrè (Dipartimento della Protezione Civile Regionale Sicilia) hanno esposto ai partecipanti lo stato di implementazione di GECOS, il nuovo sistema regionale della Protezione Civile Siciliana basato sul CAP. Tutti gli enti pubblici che hanno partecipato (come WMO, ITU, IFRC, JRC) e gli enti privati (come OASIS, Google, The Weather Company, Accuweather, MeteoFrance e Pinkerton) hanno avuto la possibilità di conoscere le più recenti evoluzioni sull’implementazione e l’applicazione dei sistemi basati sullo standard CAP, e discutere su ulteriori soluzioni per migliorare la gestione delle emergenze a beneficio dei cittadini

GECOS @ CAP Implementation Workshop 2015 from IES Solutions on Vimeo.